Introduzione alla Tecnica di Tiro

 


Introduzione

Ci capita di vedere di tutto in arcieri evoluti, a volte anche rasentando i pilastri della moderna tecnica di tiro. Ma poi ci accorgiamo che il gesto viene svolto sempre allo stesso modo quasi senza sforzo e che soprattutto il risultato e la prestazione sono elevati.
E' chiaro che in questo caso centinaia di migliaia di frecce hanno sviluppato nell'arciere un controllo inconscio ed una percezione motoria che rendono l'esecuzione quasi sempre uguale e per giunta in ogni condizione.
Da questa osservazione si intuisce che il gesto tecnico è formato da un insieme di momenti che ognuno di essi è in progressione e viene svolto impegnando sempre allo stesso modo i distretti muscolari e nervosi preposti.
Sicuramente in una prima fase evolutiva il gesto non appare fluido, questo è dovuto ai numerosi controlli effettuati consciamente dall'arciere e, probabilmente ,anche per una condizione fisica non brillante.
E' opportuno sottolineare, quindi, quanto è importante conoscere la struttura del gesto tecnico: per il neofita rappresenterà uno schema chiaro di esecuzione che consente di sviluppare quei meccanismi di automatizzazione che produrranno una buona fluidità, economia di risorse mentali e fisiche e di conseguenza migliori raggruppamenti.
I meccanismi di automatizzazione liberano l'atleta da tutti quei controlli necessari nella prima fase evolutiva limitandoli in seguito a due tre punti cruciali a vantaggio di una maggiore fluidità del gesto evitando, quindi, inutili e dannose interferenze muscolari
Nel grafico che segue,è rappresentata la struttura del gesto tecnico considerando l'impegno fisico(forza) in relazione al tempo(tempo).
grafico