Organizzazione dell'Allenamento

Per poter programmare il lavoro da svolgere è opportuno conoscere l'obiettivo o meglio l'evento in particolare dove la prestazione dovrà raggiungere il massimo.


Organizzazione dell'Allenamento

 

1
ALLENAMENTO
2
OBIETTIVI
3
TEST
4
PROGRAMMAZIONE
5
VERIFICHE
6
OBIETTIVI INTERMEDI
7
OBIETTIVI RAGGIUNTI-ANALISI
Per poter programmare il lavoro da svolgere è opportuno conoscere l'obiettivo o meglio l'evento in particolare dove la prestazione dovrà raggiungere il massimo.
L 'obiettivo chiaramente dovrà essere commisurato al livello di apprendimento della tecnica(reale e razionale) e dovrà essere compatibile con le effettive possibilità (tempo).
I test ci aiuteranno a comprendere le carenze e le strategie da adottare(esercizi speciali).
Con questi elementi è possibile dar luogo alla programmazione. Le verifiche che faremo, ad esempio, ogni venti giorni, consentiranno di controllare e misurare il livello di crescita raggiunto e se opportuno, aggiornare gli interventi da effettuare.
A questo punto, se tutto è stato eseguito con la massima oculatezza, l'atleta si presenterà all'evento con la tranquillità necessaria per affrontare la gara certo di aver svolto un buon lavoro.
Questo in linea generale, ma vediamo nello specifico come affrontare questo tema.
Nella tabella sotto, possiamo facilmente individuare le percentuali di lavoro da destinare ai vari aspetti che concorrono alla prestazione:
 
1^ FASE
2^ FASE
COMPETIZIONE
SCARICO
nov
dic
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
Organizzazione dell'attrezzatura                      
Condizioni generali e forza resistente
60%
45%
10-25%
   
Flessibilità,Equilibrio,mobilità respirazione
35%
75-90%
   
Tecnica ed attività specifica
25%
   
Aspetto mentale
15%
20%
   
Scarico                      

In sostanza possiamo dividere la programmazione in quattro diversi momenti:

1)periodo di preparazione 1^ fase
2)periodo di preparazione 2^ fase
3)periodo delle competizioni
4)periodo dello scarico

Nella 1^ fase del periodo di preparazione, come si evince dalla tabella, la preparazione fisica assume un ruolo primario nell' allenamento.
D'altronde una buona preparazione fisica rappresenta la struttura portante, le fondamenta sulle quali noi costruiamo.
In questo periodo, quindi, l'attività tecnica di tiro viene limitata mentre la palestra per gli esercizi ginnici e la corsa per la respirazione occuperanno gran parte delle nostre sedute di allenamento.
Nella 2^ fase del periodo di preparazione, le sedute di allenamento con l'attrezzo verranno incrementate, gli esercizi specifici assumeranno sempre di più una caratteristica dominante.
Il periodo delle competizioni è anch'esso suddivisibile in due momenti:

1^ fase/verifiche
2^ fase/evento

Nella prima fase del periodo delle competizioni, che può corrispondere ai mesi di maggio e giugno, la gara assume un momento di verifica generale: un ottimo test con tutti gli ingredienti che mettono a dura prova l'atleta ed all' occorrenza un momento di finitura ultima.
Sin qui abbiamo visto le linee guide della programmazione.
Tuttavia, per organizzare dettagliatamente un programma di allenamento, è necessario effettuare dei test.
Il test ha la funzione di mettere in crisi un aspetto che può essere di natura tecnica, fisico e mentale per verificarne il livello massimale raggiunto.
Se vogliamo ad esempio verificare il livello tecnico raggiunto e la nostra specialità è il FITA, non dobbiamo far altro che individuare le caratteristiche essenziali di questo tipo di competizione e verificarne il livello.